Prossime edizioni: 10/17/24 Febbraio - 3/10 Marzo 2019

Al via nel borgo toscano dal 10 febbraio la 480 esima edizione del più antico carnevale d’Italia
Carnevale: al via domenica a Foiano della Chiana (Ar) il più antico d’Italia

10, 17, 24 febbraio e 3,10 marzo: sono queste le date in cui il piccolo borgo toscano, cuore della Valdichiana, porterà in piazza l’arte della cartapesta. Il programma partirà da sabato 9 febbraio con le attività collaterali. Presentati i quattro carri in gara che sfileranno per le vie della città

Tutto pronto per il via del Carnevale di Foiano della Chiana, il più antico d’Italia che nel borgo in provincia di Arezzo è giunto con il 2019 alla sua 480 esima edizione. Da domenica 10 febbraio si parte con la sfilata dei quattro carri allegorici che hanno presentato giovedì 7 febbraio i temi che hanno scelto per realizzare le opere allegoriche. Cinque domeniche di festa, dal 10 febbraio al 10 marzo, durante le quali le vie del paese saranno teatro dei festeggiamenti in onore di Re Giocondo, il patrono della manifestazione, e in attesa del verdetto finale per decretare il vincitore tra i quattro cantieri in gara con vere e proprie opere di cartapesta. Estratto anche l’ordine di uscita dai cantieri in programma a partire dalle 10 di domenica 10 febbraio: Bombolo, Nottambuli, Azzurri, Rustici.

I temi dei quattro carri in gara. Il cantiere degli Azzurri si presenta con “Primavera Silenziosa”, un carro che cerca di analizzare il rapporto tra la natura e l’uomo nel tentativo di rendere quest’ultimo parte integrante di un sistema che negli ultimi anni ha contribuito a minare. Una figura principale che è metà rapace e metà uomo che tiene in mano il mondo. Il cantiere di Bombolo invece presenta “Follemente” una allegoria della cupa pazzia dell’uomo del nuovo secolo che condiziona la quotidianità. Non esiste tuttavia solo la pazzia mostruosa, ma anche quella “buona” che riguarda i geni, i visionari e gli artisti. Come convivono questi due elementi? Il cantiere dei Nottambuli mette in scena “Nuda Veritas”, il sentimento dell’uomo occidentale che si trova a vivere in uno spazio omologato e prova smarrimento e tra una serie di figure allegoriche andrà alla ricerca di se stesso. Il cantiere dei Rustici invece rappresenta “Racconto d’autunno”, i ricordi di ciò che è stato, i rimpianti di ciò che poteva essere: le foglie morte sono le occasioni perdute, antiche rovine il tempo andato e un avvoltoio gigante è la bestia del rimpianto ma è il viaggiatore il protagonista della storia che potrà essere ritrovata in un viaggio a ritroso nel tempo.

Le novità e le attività collaterali. Tante come sempre le attività che completeranno le sfilate. Tra le principali novità il ritorno del grande palco nella piazza centrale del paese. Sarà questo il centro di partenza e di ritrovo per tutte le iniziative e per la prima volta sarà presente in questa area un maxi schermo che in diretta audio-video proietterà le sfilate dando a tutti la possibilità di godere dell’intero percorso dei giganti di cartapesta. Da sabato 9 febbraio partirà la undicesima edizione della Biennale Nazionale di pittura dedicata ai temi del Carnevale, oltre alla mostra di arte contemporanea “Supreme” a cura di Massimiliano Lucchetti, promossa in collaborazione con l’assessorato alla cultura del Comune di Foiano della Chiana. Sarà di nuovo presente l’area per i più piccoli, “Carnevalandia”, che ogni domenica offrirà spettacoli e intrattenimenti per i bambini, gratis, con gonfiabili, trenini, carri di cartapesta, laboratori e giochi di gruppo. Sempre per i più piccoli torna la parata “Valdichiana Disney” con oltre 100 personaggi delle fiabe. Ancora procede la collaborazione con la Fondazione Meyer di Firenze. Per i più golosi la possibilità di degustare ottimo cibo di strada con oltre trenta punti di somministrazione che andranno a completare il circuito gastronomico.

Il Carnevale di Foiano della Chiana, il più antico d’Italia giunto con il 2019 alla 480esima edizione, è considerato tra le più importanti manifestazioni del genere in Italia, sia per le spettacolari coreografie sia per la sua tradizione storiografica.  Quattro mastodontici carri allegorici realizzati da veri maestri della cartapesta e da tecnici della meccanica. Quattro i carri allegorici in gara rispettivamente realizzati dai quattro “cantieri” come si chiamano a Foiano della Chiana, che dalla prima domenica daranno vita a veri e propri spettacoli che avranno come palcoscenico le piccole vie del centro storico di Foiano. Azzurri, Bombolo, Nottambuli e Rustici: questi i nomi delle quattro fazioni che da secoli ormai si sfidano ogni anno a colpi di coriandoli e cartapesta realizzando imponenti opere artistiche apprezzate in tutto il mondo.  Attesa, da parte del pubblico, per scoprire quali saranno i colori e i soggetti rappresentati in forma allegorica da veri e propri maestri della cartapesta e della meccanica.

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